Opec: quota mercato mondiale in calo, produzione calera' fino a 2024

11 febbraio 2019 13.24


MILANO (MF-DJ)--La quota del mercato petrolifero globale controllata
dall'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec), continua a
diminuire, a causa della stagnante produttivita' dei membri del cartello,
mentre al contempo la produzione statunitense aumenta.

Lo hanno affermato gli analisti di Bank of America Merrill Lynch. I
membri dell'Opec, guidati dall'Arabia Saudita, mantengono una maggioranza
significativa delle riserve di petrolio mondiale, tuttavia negli ultimi
anni la loro produzione e' rimasta stabile, mentre molto capitale e' stato
investito nelle attivita' dei trivellatori statunitensi di shale oil.

Nel suo report, Bank of America Merrill Lynch ha riferito che questa
tendenza dovrebbe continuare fino al 2024, in riferimento ai tagli
dell'output, alle sanzioni e agli investimenti insufficienti.

L'Opec e il gruppo di 10 produttori esterni al cartello ma suoi alleati,
compresa la Russia, hanno stabilito alla fine dello scorso anno di
mantenere la produzione del greggio a 1,2 milioni di barili al giorno per
la prima meta' dell'anno, parte di uno sforzo per frenare l'eccesso di
offerta e sostenere i prezzi.

La capacita' produttiva dell'Opec nei prossimi sei anni dovrebbe
aumentare meno rispetto agli scorsi sei, stimano da Baml. Tra il 2013 e il
2018, i nuovi progetti hanno aumentato l'output potenziale dell'Opec di 7
milioni di barili al giorno, mentre tra 2019 e 2024 se ne prevede
un'aggiunta di circa 4 milioni.

Le sanzioni dovrebbero ulteriormente limitare la produzione iraniana,
mentre l'Arabia Saudita vedra' un calo dell'output al di sotto dei 10
milioni di barili al giorno. Ne risulta che Bank of America Merrill Lynch
prevede una diminuzione dell'offerta dell'Opecnel medio termine da 31,9
milioni di barili al giorno nel 2018 a circa 29 milioni nel 2024.
vdc

(fine)

MF-DJ NEWS
1113:23 feb 2019