Garante dei patrimoni

Private - Giugno 2018 20-giu-2018

È stata completata l'integrazione di Simon e di Nomen in Fidersel Fiduciaria. Così il gruppo Ersel sale ai vertici del settore con 5 miliardi di asset.

Image Garante dei patrimoni

Il polo fiduciario del gruppo Ersel, un tempo identificato con la storica Fidersel Fiduciaria, amministra oggi più di 5 miliardi di euro di asset, garantiti da un patrimonio netto superiore ai 14 milioni.

Operativo attraverso due sedi, a Torino e Milano, da cui vengono seguiti i clienti di tutta Italia, è cresciuto grazie alla acquisizione, nel corso del 2015, di due storiche società, Simon Fiduciaria e Nomen Fiduciaria, come ci racconta Umberto Giraudo, presidente di Simon Fiduciaria.

Il contesto normativo è in continua evoluzione. Come state affrontando il cambiamento?

Siamo ormai abituati ad affrontare un contesto normativo in continua evoluzione in uno scenario che non è più ormai solo domestico ma internazionale. Fatca, la normativa antiriciclaggio e il nuovo regolamento europeo sulla privacy sono rilevanti impatti normativi che impongono continui adeguamenti di conoscenze, competenza e, non meno rilevanti, adeguamenti di sistemi tecnologici. La necessità di essere sempre al passo con quanto imposto dal mercato e dal regolatore ci ha portati sin da subito a presentare l'istanza di riconoscimento di intermediari vigilati in Bankitalia. Autorizzazione che abbiamo ottenuto per le nostre società e che riteniamo indispensabile ai fini della garanzia e della tutela dei clienti per tutte le società che detengono i patrimoni.

 

Quali sono oggi le principali sfide nell'ambito del mercato?

Nel settore della finanza stiamo da tempo vivendo operazioni straordinarie di consolidamento. La dimensione, senza rinunciare alla capacità di mantenere flessibilità e velocità nello strutturare le migliori risposte, acquisisce sempre maggiore rilevanza. Questo è il motivo per il quale siamo partiti con una fiduciaria storica dedicata al servizio ai clienti del nostro gruppo, Fidersel Fiduciaria, e siamo cresciuti grazie alla acquisizione, nel corso del 2015, di due storiche società, Simon Fiduciaria e Nomen Fiduciaria. Con questa operazione abbiamo acquisito due realtà con sessant'anni di storia, con forti professionalità e con l'attitudine a lavorare con clientela con esigenze articolate. Oggi, al termine del progetto di integrazione, possiamo dire di essere il più grande polo fiduciario indipendente del mercato italiano.

Come sono cambiati i bisogni dei clienti nel corso degli anni?

Superato il driver della ricerca di una fiduciaria per questioni di riservatezza, ci troviamo sempre più spesso a lavorare a soluzioni di pianificazione patrimoniale. Il nostro modello caratterizzato dalla stretta collaborazione con un consolidato network di professionisti ci permette di studiare e di costruire le soluzioni più sostenibili per i nostri clienti. Assistiamo inoltre a una crescente mobilità internazionale che alimenta il bisogno di soluzioni di amministrazione e di pianificazione in grado di superare i confini nazionali. Le esigenze della clientela sono quindi molto cambiate. Una fiduciaria non può più servire i clienti in modo statico ma deve essere capace di trovare soluzioni. Emerge e si afferma quindi il ruolo della fiduciaria come trust company, come escrow agent, ovvero garante, nelle operazioni di m&a domestiche e cross-border, come soggetto capace di intervenire e di strutturare operazioni di club deal e di venture capital e, non da ultimo, nella gestione degli assetti di governance. Il nostro intervento negli assetti proprietari delle numerose aziende familiari presenti sul nostro territorio è sempre più frequente.

In sintesi qual è il ruolo della fiduciaria in questo momento?

Nel contesto attuale emerge il ruolo della fiduciaria come garante nelle operazioni straordinarie di impresa, di amministratore super partes nel monitoraggio dei patrimoni, di arbitro e di trustee professionale - cosa che noi facciamo anche per la gestione di situazioni familiari molto delicate e per il disegno dei passaggi generazionali. I servizi più apprezzati sono quelli a valore aggiunto dove professionalità, competenza ed esperienza possono davvero dare risposte concrete ai bisogni dei clienti. Rientra in questa tipologia, il nostro servizio di wealth analysis finalizzato alla mappatura e al monitoraggio di grandi patrimoni e dedicato non solo a privati, ma anche a realtà corporale ed istituzionali che debbano gestire patrimoni complessi spesso depositati presso diversi intermediari. Un servizio affidato ad un team dedicato, cresciuto anche grazie all'inserimento di nuove professionalità.